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Statuto

STATUTO

ART. 1

Costituzione del Coordinamento

E’ costituito in Vercelli, il Coordinamento delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Vercelli, che nel prosieguo verrà denominato “Coordinamento”.

Ai fini del Coordinamento, si considera il territorio della Provincia di Vercelli suddiviso in cinque ambiti, con riferimento ai centri operativi misti (C.O.M.) della Provincia.

ART. 2

Premesse del Coordinamento

1. Il Coordinamento è liberamente costituito, non ha scopo di lucro ed è democraticamente gestito;

2. Il Coordinamento è portatore di interessi diffusi a tutela del Volontariato di Protezione Civile;

3. Il Coordinamento ha lo scopo di valorizzare e qualificare l’attività del Volontariato, di incrementare i rapporti di collaborazione fra le componenti del Volontariato e fra questo e le Istituzioni che svolgono attività di Protezione Civile e antincendio.

ART. 3

Definizioni

Sono considerate Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, le Associazioni ed i Gruppi Comunali od Intercomunali di Protezione Civile, presenti sul territorio provinciale, che svolgono le attività di cui all'art. 3 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e sono iscritte nel Registro Regionale del Volontariato e/o nell'elenco delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile di cui all'art. 1 del D.P.R. 613/94 e successive modifiche.

ART. .4

Condizioni di adesione o partecipazione

1. Del Coordinamento possono far parte , di diritto, tutte le Organizzazioni di Protezione Civile presenti sul territorio provinciale, iscritte nel Registro Regionale del Volontariato o nell’elenco del Dipartimento della Protezione Civile; ad ogni Organizzazione è garantita la piena autonomia organizzativa e gestionale, nel rispetto dei propri statuti, regolamenti e convenzioni.

2. Potranno partecipare ai lavori del Coordinamento, come osservatrici e senza diritto di voto, quelle Organizzazioni che possono documentare di aver inoltrato domanda di iscrizione al Dipartimento della Protezione Civile o alla Regione, senza averne ricevuto diniego;

L'adesione al Coordinamento obbliga le Organizzazioni di Volontariato all’accettazione e all'osservanza del presente Statuto e dell'allegato Regolamento.

ART. 5

Finalità del Coordinamento

Il Coordinamento, in conformità agli indirizzi normativi ed agli obiettivi di riferimento:

1. promuove e sostiene la costituzione e lo sviluppo dell'associazionismo con finalità di Protezione Civile e antincendio;

2. promuove corsi di formazione e di aggiornamento per il Volontariato;

3. promuove periodiche attività addestrative od esercitazioni interforze;

4. acquisisce e valuta le indicazioni e le proposte, di particolare rilevanza, formulate dalle singole Organizzazioni di Volontariato;

5. rappresenta le esigenze, presso le sedi competenti, delle Organizzazioni di Protezione Civile in relazione alle finalità di protezione civile;

6. individua e propone indirizzi omogenei finalizzati al miglioramento dell'efficienza organizzativa e del razionale utilizzo di risorse umane e strumentali:

7. propone ed attua iniziative ed attività indirizzate all'informazione ed alla formazione della popolazione per una maggiore educazione al rischio ed alla sicurezza individuale e collettiva;

8. promuove la costituzione di una rete di comunicazione tra le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile operanti sul territorio con le modalità indicate dalla Regione Piemonte e dal Dipartimento della Protezione Civile;

9. per la realizzazione delle proprie attività il Coordinamento si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, gratuite e volontarie dei propri aderenti.

ART. 6

Rapporti con la Provincia di Vercelli

Il Coordinamento nelle attività di Protezione Civile opera in stretta connessione con la Provincia di Vercelli, secondo modalità normate da apposita convenzione.

ART. 7

Organi del Coordinamento

Sono Organi del Coordinamento:

1. l’Assemblea dei Soci;

2. Il Consiglio direttivo;

3. Il Presidente;

4. Il Vicepresidente

5. Il Segretario tesoriere;

6. Il Collegio dei revisori dei conti.

ART. 8

L’Assemblea dei soci

All’Assemblea possono prendere parte tutti i soci.

Ha diritto di voto un rappresentante per ciascuna Associazione aderente, con eccezione di quelle aventi la medesima ragione sociale che hanno diritto ad un solo voto, e un rappresentante dei Gruppi Comunali od Intercomunali aderenti nella misura di uno per ciascun ambito territoriale.

Sono competenze dell’Assemblea dei Soci:

· l'approvazione del bilancio preventivo per l'anno in corso;

· la deliberazione sul conto consuntivo dell'anno precedente;

· le modifiche dello Statuto;

· lo scioglimento dell’organizzazione e la destinazione del Patrimonio esistente;

· l'approvazione delle modifiche del regolamento per il funzionamento del Coordinamento;

· l’elezione del Consiglio direttivo.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno: è convocata dal Presidente qualora lo stesso o almeno un terzo dei Soci ne ravvisino la necessità.

L’avviso di convocazione dovrà essere affisso almeno 10 giorni prima dalla riunione dell’Assemblea, nella bacheca del Coordinamento e inviata ai Soci a mezzo postale entro il medesimo termine.

L'Assemblea dei soci è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione (che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima) l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aventi diritto al voto.

E’ ammessa una sola delega per Socio con diritto di voto.

In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipino tutti i soci.

ART. 9

Il Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo viene eletto dall’Assemblea dei Soci. E’ composto da 9 (nove) membri. Rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

Il Consiglio direttivo dovrà essere rappresentativo dei settori di attività così come definiti nel regolamento.

Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti decada dall'incarico, il Consiglio direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere del mandato di quel Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei componenti, l'Assemblea dei Soci deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio direttivo.

Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario con anche ruolo di Tesoriere.

Il Consiglio direttivo ha il compito di:

· curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea dei soci;

· predisporre il bilancio;

· deliberare sulle domande di nuove adesioni;

· delibera
l’esclusione dei Soci per i motivi previsti dal presente Statuto;

· provvedere all’ordinaria amministrazione del Coordinamento;

· approvare le convenzioni.

Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal membro più anziano. Il Consiglio direttivo è convocato ogni qualvolta il Presidente o in sua vece il Vicepresidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta.

Il Consiglio direttivo è validamente costituito in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la maggioranza dei suoi componenti.

ART. 10

Il Presidente

Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei soci; ad esso è attribuita la rappresentanza legale del Coordinamento di fronte a terzi ed in giudizio.

Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.

ART. 11

Il Vice Presidente

Al VicePresidente spettano i compiti del Presidente in seno al Consiglio direttivo in caso di sua assenza o impedimento e può ricevere mandato di curare una o più deliberazioni del Consiglio direttivo.

ART. 12

Il Segretario tesoriere

Il Segretario, nominato dal Consiglio direttivo tra i propri membri, assiste il Presidente e il Vice-Presidente nell'adempimento dei loro compiti e opera in aderenza a quanto da Essi disposto; cura l'invio ai soci degli avvisi di convocazione nonché delle eventuali pubblicazioni del Coordinamento; provvede alla tenuta del libro dei soci.

Cura l’amministrazione economica del Coordinamento: cura gli adempimenti a ciò connessi, ha la gestione della cassa e dei conti correnti bancari altresì postali, con facoltà di compiere tutte le operazioni tra le quali l’apertura e la chiusura dei conti stessi, l’effettuare versamenti e prelievi, l’emettere assegni.

Al Segretario spetta la redazione dei verbali di ogni adunanza dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio direttivo: ne attesta la conformità e ne cura l’archiviazione agli atti; tale compito, in caso di sua assenza o impedimento, spetterà ad un membro scelto dal Presidente tra i presenti.

ART. 13

Il Collegio dei revisori dei conti

Il Collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea. Esso elegge nel suo seno il Presidente.

Il Collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli artt. 2403 e seguenti del codice civile.

Agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo aderente fatta per iscritto e firmata.

Il Collegio riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti gli aderenti.

ART. 14

Risorse economiche

Il Coordinamento trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:

a) Contributi dell’Unione Europea, di enti e istituzioni pubbliche di stati membri;

b) Contributi di Enti ed Istituzioni pubbliche dello Stato Italiano;

c) Contributi di privati;

d) Contributi degli aderenti;

e) Donazioni e lasciti testamentari;

f) Rimborsi derivanti da convenzioni;

g) Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

h) Ogni altra fonte non in contrasto con le leggi italiane ed europee o gli scopi sociali.

L'esercizio finanziario del Coordinamento ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio e il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro il mese di Aprile.

ART. 15

Gratuità delle cariche associative

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi previsti nell’allegato Regolamento.

ART. 16

Obblighi e diritti dei Soci

Ciascun socio ha diritto di:

· partecipare alle attività dell'organizzazione secondo le proprie attitudini e propensioni;

· assumere cariche sociali;

Ciascun Socio ha il dovere di:

· rispettare il presente Statuto;

· rispettare il Regolamento;

· rispettare le delibere dell’Assemblea.

La qualifica di socio si perde:

· per dimissioni da darsi con lettera raccomandata al Presidente o al Consiglio direttivo del Coordinamento;

· per espulsione deliberata a maggioranza assoluta del Consiglio direttivo, nei casi in cui vengano violate le norme del presente Statuto e dell’allegato Regolamento o venga compromessa l'immagine del Coordinamento stesso. Detto provvedimento viene comunicato dall'organo deliberante all'interessato, che ha tempo 30 giorni per presentare eventuale ricorso. Il Consiglio Direttivo si pronuncia entro 30 giorni dal ricorso;

ART. 17

Fase costituente

Il Coordinamento convocherà l’Assemblea per l’elezione dei propri Organi entro 6 (sei) mesi dalla data di costituzione.

Fino a tale data, le cariche sociali verranno così ricoperte:

Presidente: Sig. Colangelo Dario in qualità di rappresentante del Nucleo P.C. A.N.C. di Vercelli;

Vicepresidente: Sig. Marzola Gianpiero in qualità di rappresentante l’Associazione U.V.E.R.P.;

Segretario: Sig. Negri Massimo in qualità di rappresentante l’Associazione P.A.T. di Trino (VC);

Consigliere: Sig. Borgondo Enrico in qualità di rappresentante del G.C. di p.c. di Crerscentino (VC) ;

Consigliere: Sig. Rigolone Gianfranco in qualità di rappresentante del G.C. di p.c. di Greggio (VC);

Consigliere: Sig. Bertazzoli Maurizio in qualità di rappresentantel’Associazione S.E.R.;

Consigliere: Sig. Negro Alessandro in qualità di rappresentante l’Associazione Rangers d’Italia;

ART. 18

Norma Finale

Il presente statuto può essere modificato od integrato solo in sede di Assemblea, su proposte avanzate dai soci che ottengano il voto favorevole di almeno due terzi degli aderenti al Coordinamento.

In caso di scioglimento del Coordinamento, ottenuto con voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci aventi diritto di voto, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

ART. 19

Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto, si fa riferimento al Codice Civile e ad ogni altra norma di legge vigente in materia di volontariato.

Letto, firmato e sottoscritto

Le Associazioni di Protezione Civile:

1. Associazione Nazionale Alpini - sez. Valsesiana
2. Associazione Nazionale Alpini - sez. Vercelli
3. Associazione Nazionale Carabinieri - sez. Vercelli
4. Associazione Fuoristradistica Piemontese
5. C.V.S. Saluggia
6. G.C. Buronzo
7. G.C. Crescentino
8. G.C. Greggio
9. G.C. Roasio
10. G.C. Vercelli
11. Gruppo Presidio Volontario
12. Gruppo Volontario Bassa Vercellese
13. Nucleo Soccorso Bassa Vasesia
14. P.A.T. Trino
15. Radio Club Victor Charlie
16. Ranger Italia
17. Sommozzatori F.I.P.S.A.S. “Fusetti”
18. U.V.E.R.P. Santhià