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MAXI ESERCITAZIONE PER 200 VOLONTARI DEI COORDINAMENTI DELLA REGIONE PIEMONTE IMPEGNATI NELLA PULIZIA DELL'ALVEO E MANUTENZIONE DEGLI ARGINI DEL TORRENTE S. BERNARDINO A VERBANIA.


Un’importante iniziativa di manutenzione idrogeologica che, oltre a mitigare e prevenire i rischi del territorio, ha consentito alla macchina dei soccorsi della Protezione Civile Piemontese di testare l’efficienza e la funzionalità di procedure, mezzi e attrezzature.

Si è svolta a Verbania, in collaborazione tra le componenti del Coordinamento regionale del volontariato di Protezione civile del Piemonte, il Corpo Antincendi boschivi del Piemonte, l’Anpas Croce Verde di Gravellona e il comune di Verbania, un’importante esercitazione di protezione civile lungo il corso del torrente San Bernardino, che scendendo dalle montagne del Parco Naturale della Valgrande verso valle, crea forre, pozze e cascate con panorami di rara bellezza fino ad allargarsi ed aprirsi verso la foce nel Lago Maggiore.
I numeri dell' Esercitazione.
Impressionanti i numeri: oltre 200 volontari da tutte le provincie piemontesi, mezzi pesanti e macchine operatrici, 5 potenti biotrituratori, diecine di operatori armati di motoseghe e decespugliatori suddivisi su quattro scenari operativi distinti che hanno contemplato interventi di pulizia da cespugli e arbusti nell’alveo del corso d’acqua, di sfrondamento e taglio e rimozione degli alberi caduti o pericolanti per agevolare il corretto deflusso delle acque e di sistemazione e messa in sicurezza di sentieri e altre vie di accesso.
Nel rispetto del territorio.
Tutti gli interventi si sono svolti nel pieno rispetto del territorio: “è infatti fondamentale selezionale accuratamente quali piante tagliare e come – spiega uno degli esperti forestali che hanno pianificato nei dettagli gli interventi - rimuovendo quelle malate ed instabili e tagliando soltanto la parte aerea, che comunque ricrescerà non intaccando il patrimonio boschivo, di quelle sane e ben radicate che contribuiscono alla stabilità dei versanti, attraverso una seria programmazione di interventi di pulizia da tutti quei materiali che costituiscono ostacolo o restringimenti al deflusso, senza andare a intaccare o peggio distruggere la naturalità fluviale”.
Il commento degli organizzatori.
“Questa esercitazione ha permesso di valorizzare l’importanza dell’utilizzo del volontariato di protezione civile al di fuori delle emergenze – dice Roberto Bertone, coordinatore Regionale del Volontariato di Protezione civile - in interventi di prevenzione e arricchire la sua formazione per attività di monitoraggio del territorio e dei rischi (presidi idraulici ed idrogeologici), ed è stata anche l’occasione per un momento formativo e di verifica sul campo dell’applicazione delle più adeguate misure di autoprotezione individuale e dell’uso corretto di materiali e attrezzature, oltre che di verifica delle procedure organizzative e di emergenza previste dal Piano di Protezione Civile Comunale”. Plauso per l’alto livello di preparazione e capacità operative dei volontari è stato espresso anche dal presidente del Coordinamento territoriale ProCiv V.C.O. (Verbano Cusio Ossola) Stefano Barassi che ha ringraziato tutti i partecipanti per l’impegno profuso e i risultati raggiunti e dal Sindaco di Verbania Silvia Marchionini, che si è dichiarata “soddisfatta, come è avvenuto per tanti cittadini, di un intervento utile per la città e atteso da anni” affermando inoltre che “si è trattato di un inizio importante a cui l’amministrazione dovrà dar seguito con la manutenzione costante e la realizzazione di percorsi sul S. Bernardino” valorizzandolo e rendendolo più fruibile da parte dei cittadini.
La bonaria ironia dei social.
Moltissimi i curiosi che hanno affollato le rive del torrente San Bernardino, seguendo con interesse le fasi più spettacolari dell’esercitazione come la “calata” dai camion di piccoli scavatori, cippatori per triturare le ramaglie e altre macchine operatrici direttamente nell’alveo del torrente con l’utilizzo di potenti gru e gli interventi in acqua degli specialisti del soccorso fluviale per garantire la sicurezza e coadiuvare gli operatori al lavoro sulle sponde del corso d’acqua.
Ed è diventato in breve virale sui social la foto di un gruppo di anziani che osservano e discutono a proposito delle operazioni svolte dai volontari accompagnata dal commento bonariamente ironico che: “Alla domenica non ci sono cantieri da guardare… e allora ci pensa la Protezione Civile ad offrire uno spettacolo per i pensionati “. Anche questo si può considerare una prova ulteriore del successo dell’esercitazione e dell’interesse suscitato dal lavoro dei volontari.
M.C. - 24/03/2019