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UN ANNO DI PROTEZIONE CIVILE: PER I VOLONTARI BILANCIO POSITIVO E PROGRAMMI AMBIZIOSI.

Rispettando la consuetudine si è svolto presso il Presidio di Protezione Civile di via Boraso in zona industriale a Vercelli, l'incontro tra i volontari di Protezione Civile per lo scambio di auguri e un bilancio dell'attività svolta e dei programmi per il futuro.
Il Coordinamento Territoriale di Protezione Civile della Provincia di Vercelli raggruppa 25 Organizzazioni di volontariato e Gruppi Comunali che, tramite apposite convenzioni con il Dipartimento della Protezione Civile e la Regionale Piemonte, garantiscono l'operatività di circa 600 volontari con competenze elevate tecniche specifiche: logistica, subacquea, radiocomunicazioni, informatica, vigilanza ambientale, guida in fuoristrada, assistenza alla popolazione, cinofilia ed altre.
Il Coordinamento di Vercelli quindi rappresenta uno strumento importante a servizio dei cittadini, sia per la prevenzione sul territorio, sia per l’assistenza alle persone colpite da eventi calamitosi o emergenze come alluvioni o terremoti, ecc. operando in sinergia alle altre componenti del Sistema Protezione Civile in ambito provinciale, regionale, nazionale ed anche all'estero.
A dare il benvenuto ai numerosi volontari presenti il presidente del Coordinamento Dario Colangelo che nel suo intervento ha ringraziato tutti i volontari per l'impegno ancora una volta profuso e auspicando una sempre maggiore attenzione ai temi della conoscenza dei rischi e al modo di affrontarli, tema purtroppo di grande attualità, auspicando una crescita della cultura della prevenzione soprattutto tra i più giovani.
Per Roberto Bertone, referente regionale del settore volontariato, quello che sta per chiudersi è stato un anno di "pace", nel senso che fortunatamente non si sono vissute emergenze gravi, ma certamente non di "riposo" poichè è stato intenso il programma di formazione con numerose esercitazioni anche internazionali, che continueranno anche nel corso del prossimo anno, con diverse attività addestrative, tra cui spiccano quelle dedicate all'uso corretto dei dispositivi individuali di protezione e alla sorveglianza delle aste fluviali, e una impegnativa esercitazione in autunno in Valsesia dedicata al dissesto idrogeologico e alla manutenzione del territorio.
Ha preso infine la parola Piero Medri, presidente della sezione vercellese dell'Associazione Nazionale Alpini, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della ventunesima edizione dell'Adunata interregionale che ad ottobre ha visto la città invasa festosamente da quasi trentamila penne nere provenienti da Pemonte, Liguria, Valle d'Aosta e Francia. Negli scorsi giorni agli Alpini Vercellesi era stato assegnato il "premio della bontà", riconoscimento che da oltre settant'anni il giornale "La Sesia" attribuisce a chi, cittadino o associazione, merita il plauso dei vercellesi per l'attività svolta a favore della collettività e, con grande sensibilità gli Alpini hanno voluto devolvere la somma in denaro che accompagna il diploma al Gruppo di Protezione Civile dell'A.N.A. consegnandolo nelle mani del coordinatore Ezio Mancin.
Esaurita la parte istituzionale del programma per tutti gli intervenuti un momento conviviale e un brindisi, curato come sempre dagli Alpini del Gruppo di Porta Torino.